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Le Nostre Pubblicazioni

Ecco l’Elenco di tutte le nostre pubblicazioni dal 2001

Tempus Edax Rerum, Roma ed il Timavo

​Appunti di ricerca, Anno Pubblicazione 2001

Il titolo prende il nome da un motto di Virgilio sulla caducità delle cose realizzate dall’uomo. È una rassegna delle scoperte archeologiche effettuate sul territorio tra Monfalcone e Aurisina, dove sono numerose le tracce di edifici d’epoca romana, tra i quali varie ville abbellite da pavimentazioni musive. Di particolare interesse le stazioni di posta sulla consolare Via Gemina ed il rinvenimento dei resti di due legionari del I secolo a.C. in un pozzo naturale presso il Villaggio del Pescatore.

Storia, Natura e Speleologia sul Carso di Duino

di DARIO MARINI de CANEDOLO Anno Pubblicazione 2004

Viene descritto il complesso di sentieri realizzati dall’esercito austro-ungarico per raggiungere, dalla linea ferroviaria, le posizioni sull’Ermada, ritrovati e ripristinati dal Gruppo. Il volume è corredato con i rilievi delle principali grotte naturali presenti in zona, tra le quali la nota Alexander Hoehle e la Grotta del Boscaiolo di Duino, nella quale sono stati rinvenuti i resti di un individuo d’epoca longobarda.

Leggende, Dicerie, Miti e Misteri del Carso

Di DARIO MARINI de CANEDOLO Anno di Pubblicazione 2004

Il volumetto riporta le poche leggende che riguardano il Carso triestino, compresa quella della Grotta Teresiana o Fioravante, della quale sono state fatte di recente alcune arbitrarie alterazioni. Si parla di credenze popolari di tesori nascosti dai Turchi e dell’affascinante storia del Castello dei Pagani sul Colle di Nivize, correlata da alcuni precisi riferimenti. Viene citato anche il misterioso anfiteatro presso Basovizza. 

Tre Grotte in Ricordo di Carlo Marchesetti

Anno di pubblicazione 2005

Il volume ha per oggetto la Grotta dell’Orso di Gabrovizza, la Grotta Azzurra di Samatorza e il Riparo nell’abitato di Sistiana; in queste imponenti cavità Carlo Marchesetti ha effettuato a fine Ottocento le prime ricerche archeologiche, delle quali vengono esposti i risultati. Per l’occasione il Gruppo ha eseguito nuovi rilevamenti di precisione, trascrivendo centinaia di nomi presenti sulle pareti, tra i quali quelli dei pionieri della speleologia triestina. 

Atti 26° Triangolo dell'Amicizia

Anno di Pubblicazione 2006

In questo volume sono raccolti gli atti del 26° triangolo dell’amicizia che si è tenuto al Villaggio del Pescatore nel 2006.

Ermada

di DARIO MARINI de CANEDOLO Anno pubblicazione 2007

In questo volume viene ricostruita la storia del nodo orografico dell’Ermada, dai primi rilievi dei topografi di Maria Teresa d’Austria alle vicende della Grande Guerra. Sono presentati i nuovi rilievi della grande grotta detta impropriamente “dell’Ospedale”. Nel volume sono riportate postazioni belliche, steli antiche, raccolte d’acqua e alberi notevoli, pietraie e muretti a secco non indicati sulle Carte Tecniche Regionali.

Tempus Edax Rerum, Roma ed il Timavo

APPUNTI DI RICERCA – 2009

La seconda edizione del volume edito nel 2001 è stato ampliato con un capitolo sui risultati delle ultime ricerche archeologiche sul complesso dei resti d’epoca romana del cosiddetto Castello d’Attila e con una rassegna delle grotte del Carso triestino in cui sono stati scoperti manufatti coevi. E’ stato anche rifatta la trattazione del sito del Mitreo, sulla base di nuove considerazione sul significato del tempio ipogeo.

Il Sentiero Militare Abramo Schmid

di DARIO MARINI de CANEDOLO Anno Pubblicazione 2010

In questo volume sono indicate le grotte dalle quali gli speleologi della Commissione Grotte hanno estratto le salme degli infoibati del maggio 1945, fornendo i nomi degli identificati e anche i motivi della loro uccisione. Precedono l’elenco delle grotte vari capitoli che parlano della personalità del grottista triestino, delle trasformazioni subite dal Carso e dai rapporti che l’uomo della preistoria ebbe con il mondo sotterraneo.

Le Grotte Del Carso Triestino, Volume I

di DARIO MARINI de CANEDOLO Anno Pubblicazione 2010

In questo volume sono indicate le grotte dalle quali gli speleologi della Commissione Grotte hanno estratto le salme degli infoibati del maggio 1945, fornendo i nomi degli identificati e anche i motivi della loro uccisione. Precedono l’elenco delle grotte vari capitoli che parlano della personalità del grottista triestino, delle trasformazioni subite dal Carso e dai rapporti che l’uomo della preistoria ebbe con il mondo sotterraneo.

Le Grotte Del Carso Triestino, Volume II

di DARIO MARINI de CANEDOLO Anno di Pubblicazione 2011

Il volume prende in esame le grotte più notevoli comprese tra il numero 3874 ed il 6072, meno ricche di storia rispetto a quelle del primo volume, ma non per questo meno interessanti. Segue una cospicua Appendice che comprende 17 note di vario argomento, non tutte attinenti alle grotte, come ad esempio le incisioni in roccia, le antiche confinazioni d’inizio Ottocento e i quasi tremila Punti Notevoli individuati sul Carso triestino.

Il Carso del Villaggio San Marco di Duino

Di DARIO MARINI de CANEDOLO, VALENTINA DEGRASSI, ALICE SATTOLO Anno 2014

Nel volume è illustrata in chiave prevalentemente storica la zona tra le Terme romane di Monfalcone e il Villaggio detto impropriamente del Pescatore. AA completare il quadro monografico ci sono alcuni capitoli che descrivono la morfologia, il carsismo, la flora e la fauna, nonchè uno studio recente sul sito romano detto Castello d’Attila.

I Mulini di San Giovanni di Duino

Maurizio Radadich Anno di Pubblicazione 2015

 

Sistiana, un piccolo Territorio con una grande Storia

Maurizio Radadich Anno di Pubblicazione 2019

Alla scoperta di Sistiana, un piccolo territorio con una grande storia. La recensione di Pino Guidi al libro di Maurizio Radacich
Il libro, curato dal Gruppo Speleologico Flondar, dedica ampio spazio alle grotte presenti nel territorio di Sistiana.

Tempus Edax Rerum

Appunti di ricerca,  anno di Pubblicazione 2020

Terza Edizione

Il titolo prende il nome da un motto di Virgilio sulla caducità delle cose realizzate dall’uomo. È una rassegna delle scoperte archeologiche effettuate sul territorio tra Monfalcone e Aurisina, dove sono numerose le tracce di edifici d’epoca romana, tra i quali varie ville abbellite da pavimentazioni musive. Di particolare interesse le stazioni di posta sulla consolare Via Gemina ed il rinvenimento dei resti di due legionari del I secolo a.C. in un pozzo naturale presso il Villaggio del Pescatore.